Tag

, , ,

Supponete di essere in una città che non è la vostra, ma che conoscete abbastanza bene. Ad esempio Firenze.

Avete un po’ di tempo, ma non tutto quello che vorreste per fare in quella città ciò che si è soliti fare. Se siete a Firenze non potete salire sulla cupola del Brunelleschi o andare a rivedere il Botticelli agli Uffizi.

Allora decidete di fare un gioco. Dopo aver eliminato tutti i punti fermi che avete di quella città e che usate ogni volta per orientarvi, vi appoggiate ai muri, con lo sguardo intendo, e cercate di trovare qualcosa che possa farvi sentire in qualche modo a casa. Il gioco è effettivamente straniante perché ci sono delle cose sui muri che in qualche maniera vi ricordano casa e a cui effettivamente vi potete appoggiare ricavandone una certa forma di sicurezza,

Piazza Santa Felicita - Firenze

Piazza Santa Felicita – Firenze

dove ritrovate l’ironia di cui avete bisogno per affrontare il logorio della vita moderna,

Via Guicciardini - Firenze

Via Guicciardini – Firenze

o in cui riconoscete quel piccolo gesto dissacrante ma tanto liberatorio.

Piazza Santa Felicita - Firenze

Piazza Santa Felicita – Firenze

Nella maggior parte dei casi i muri vi sono estranei. Parlano una lingua che voi non riuscite a comprendere.

Però a volte si è fortunati, perché non è detto che solo i muri parlino, ma che anche altri oggetti della nostra vita quotidiana possano farlo. A Firenze ci si può sentire, in questo senso, veramente fortunati. Infatti basta alzare lo sguardo sui cartelli stradali per rendersi conto del bel lavoro che CLET ha realizzato capillarmente in tutto il centro storico della città.

CLET - Firenze

CLET – Firenze

Fantasia ed ironia si accoppiano per smontare questa città così piena di se, piena di radical chic, di mandrie di turisti che non vengono più a Firenze sull’onda di una sorta di necessità culturale, ma solo perché devono spuntare il Piazzale Michelangelo, il Ponte Vecchio, la Piazza della Signoria e la Piazza del Duomo da un’ipotetica lista delle cose da fare almeno una volta nella vita.

CLET - Firenze

CLET – Firenze

Le ironiche trasformazioni di CLET sottolineano anche l’overdose di segnali di cui la città è invasa.

Sono ovunque.

Ed allora è meglio prenderla con ironia perché si sa: una risata vi seppellirà!

CLET - Firenze

CLET – Firenze