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Che l’arte di strada sia effimera è cosa nota. Basti pensare all’arte antica dei madonnari.

Il madonnaro

Il madonnaro

Artisti che usano da sempre marciapiedi e strade come lavagne e disegnano e colorano con i gessetti, rimanendo così legati per sempre ad una dimensione bambina che a tutti appartiene. Molti passano e guardano il disegno sulla strada, alcuni lasciano qualche spicciolo, qualcuno si ferma lì accanto forse ignaro di quello che ha proprio vicino ai piedi. Un po’ meno scontato è che nel nostro tempo interi luoghi possano scomparire. Per alcuni di loro è normale fisiologia legata al mondo del commercio. La sala bingo di quella tale strada che da un giorno all’altro chiude. Il fast food il cui odore ci prendeva lo stomaco ogni volta che passavamo in quel tal

La sala bingo

La sala bingo

luogo. Il marchio di abbigliamento che vendeva delle atroci pezze a prezzi inenarrabili. Di nessuno di questi luoghi ci si sente orfani. L’unico pensiero che sollevano riguarda i posti di lavoro persi. Ma ci sono anche altri luoghi che con regolarità e frequenza piuttosto preoccupante tendono a sparire dal panorama urbano. Almeno dal panorama urbano della città di Roma. Le modalità non sono sempre le stesse, ma simile il risultato: cancellare più o meno violentemente realtà ben inserite nei quartieri per i cui abitanti svolgevano un servizio che nessuno più svolgerà. Una scomparsa che sempre più assomiglia al desiderio di mettere un bavaglio, di limitare l’espressione, di contenere il pensiero. Ma è forse anche volontà della

Notre Dame du Socialisme - Ex Voto - Tetaro Valle

Notre Dame du Socialisme – Ex Voto – Tetaro Valle

scomparsa e dell’abbattimento che vuole, con determinazione, cancellare piccole realtà, che con la loro semplice esistenza, sembrano sottolineare l’incapacità del potere preposto a svolgere quel ruolo, che è suo proprio e che per motivi diversi non riesce o non vuole agire.
Quale re, d’altra parte, amerebbe che il suddito si sostituisse a lui nella gestione della cosa pubblica? Quale re ama governare un popolo colto, mediamente capace di spirito critico e in grado di fare e farsi qualche domanda?
E così ci sono locali caduti a causa di parole vuote e promesse finte come il Teatro Valle e il Cinema America, dove non è bastato certo l’avviso “Hic sunt leones” per difendersi dalla predazione.

Hic Sunt Leones - Gojo - Cinema America Occupato

Hic Sunt Leones – Gojo – Cinema America Occupato

E ci sono poi i luoghi che sono caduti per mano violenta, sotto la furia di picconi ignoranti e ciechi, protetti dalla polizia, come il Volturno Occupato e lo Scup (Sport e Cultura Popolare), cancellando attività e arte. Luoghi che vengono abbattuti per fare posto a nuove sale bingo o a nuovi negozi e centri commerciali.
Il senso di ciò in cosa esattamente risiede?
A ben pensarci tutto ciò è solo un’inutile damnatio memoriae, perchè queste realtà sopravvivono alla distruzione, si disperdono forse per un po’, ma rispuntano altrove e fecondano con le loro idee nuovi territori.

Le foto degli interventi artistici al Volturno Occupato sono di Rita Restifo.